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Ametista: un cristallo 'regale'

AMETISTA

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SISTEMA CRISTALLINO: trigonale

PROCESSO LITOGENICO: primario

CLASSE MINERALE: quarzi, ossidi

Il suo colore è dato dalla presenza nel suo reticolo cristallino di ferro e principalmente nasce tramite processo idrotermale(con vapori gassosi del magma vulcanico o più raramente in fessure rocciose).

  • L'Ametista, la regina della famiglia dei Quarzi, rappresenta il raggio viola di protezione, trasformazione dell'energia, la capacità di comprendere quali lezioni stiamo apprendendo, aiutandoci a rimanere saldi nel flusso del cambiamento, qualità essenziale per sperimentare il nostro vivere su questo Pianeta. Forza spirituale e pace sono le due caratteristiche di questo cristallo antico, indispensabile per attivare una Meditazione profonda, la capacità di ricevere messaggi, visioni, informazioni e conoscenza. All'ingresso della nostra casa o nella camera dove dormiamo, diventa un faro di luce viola che ci ricorda l'importanza del nostro cammino di ricerca spirituale e ci fa sentire più allineati con la parte intuitiva.
  • Consigli:
  • per uso personale
          • quando abbiamo necessità di rilassarci ed entrare profondamente e velocemente nel nostro spazio personale interiore
          • in meditazione
          • per problematiche all'intestino
          • nella stanza da letto unito ad essenze come lavanda, gelsomino o camomilla(nel bruciaessenze)
  • per la casa
          • per creare uno spazio di pulizia ed armonia
          • nel set di welcoming(con celestina e quarzo rosa) posizionato all'entrata o nella zona dove normalmente sostate con i vostri ospiti
          • in una zona che avete dedicato alla vostra ricerca spirituale aiuterà, con il suo bel colore viola, ad allinearsi con la parte intuitiva e profonda

In cristalloterapia viene utilizzata per:

  • FISICO Agisce attenuando tensione e dolori, sopratutto quando sono collegate ad emicranie. E' utile nella malattie riguardanti il sistema nervoso, i polmoni, le vie respiratorie e la pelle. Appoggiata sulla pancia ci aiuta a regolare la flora batterica ed il corretto riassorbimento dei liquidi.
  • MENTALE Particolarmente utile a persona che stanno attraversando un periodo di grande stress a causa di un eccesso di lavoro o stati di profonda prostrazione, utile anche negli sti di tensione perchè ci aiuta a liberarci dall'ansia mentale e dai pensieri ricorrenti. La consiglio sopratutto alle persone che hanno incubi frequenti a sostegno di sogni vividi e sereni 

Dalla storia sappiamo che: 

Il viola è stato considerato a lungo un colore regale cosi non sorprende il fatto che l'ametista sia stata cosi fortemente richiesta nel corso della storia. Le ametiste pregiate, si trovano nei gioielli della Corona Reale Britannica ed erano anche le favorite di Caterina la Grande e nell'antico Egitto. L'Ametista, trasparente quarzo viola, è la più importante varietà di quarzo usata in gioelleria.

Il nome ametista proviene dalla Grecia antica e significa letteralmente

“ che non può essere ubriacato”(a-methystos) o “senza intossicazione”

Si ritiene si riferisca alla grande lucidità mentale che dona questo cristallo, rendendo la persona che lo indossa in buon equilibrio e buon senso”

Cosa ci riportano le leggende

Infatti Aristotele  fornisce la seguente leggenda:

Durante un’orgia Bacco si innamorò perdutamente di una bellissima a giovane ninfa chiamata Ametista, e la avvicinò con l’intenzione di sedurla. Ametista chiese aiuto alla Dea della Castità per essere salvata.

Esaudita, la Dea la tramutò in cristallo e Bacco, rinsavito e ritornato sobrio, si vergognò talmente tanto del suo comportamento che volle conferire alla pietra il colore del suo vino preferito, il viola porpora.

In  realtà la leggenda che accompagna Ametista deriva dai miti greci. Dioniso fu un giorno offeso dagli insulti di un semplice mortale e giurò di vendicarsi sul primo mortale che avesse incrociato sul suo cammino, e per far ciò creò delle tigri feroci. Nulla sospettando, passò Ametista, una bellissima giovane fanciulla che andava a pagare il suo tributo alla dea Diana. Diana trasformò ametista in una statua di quarzo puro e cristallino per proteggerla dagli artigli feroci. Dioniso, alla vista della bellissima statua pianse lacrime di vino per il rimorso delle sue azioni. Le lacrime del dio macchiarono il quarzo di viola, creando la gemma che noi oggi conosciamo.

Leonardo da Vinci scrisse che l'ametista era in grado di dissipare i cattivi pensieri e di accelerare l'intelligenza.

Poichè si pensava che l'ametista incoraggiasse il celibato e simboleggiasse la pietà, essa, nel medioevo, era molto importante nell'ornamento delle chiese cattoliche e non. In particolare era considerata la pietra dei vescovi, e ancora oggi questi indossano anelli di ametista.

In Tibet l'ametista è considerata sacra a Budda ei rosari sono spesso fatti con questa pietra.

Un’altra leggenda ci narra che in un tentativo di avvelenamento, fu riempita una coppa di ametista di veleno ma questo non fece alcun effetto, essendo stato annientato dall’ametista.

Nei secoli passati,l’ametista è stata denominata con molti soprannomi: da pietra del vescovo(anelli e croci), a pietra benefica(protegge da nevralgie) a pietra della pace, a pietra eccelsa, della salute e perfino dell’amore come suggerito da san Valentino, considerandola uno dei più bei regali che due innamorati si possano scambiare

Nel Medio Evo si credeva che l'Ametista portasse felicità coniugale, per questo nelle sposalizi gli sposi baciavano l'anello di ametista del vescovo che officiava la cerimonia, culto che ancora oggi è usato. Le madri la davano ai figli che partivano in guerra perché li proteggesse. Quando nasceva un bambino si donava un'ametista per dare forza al suo Angelo Custode e proteggerlo dalle malattie e dal 'malocchio'. Sui bicchieri più importanti  era incastonata un'ametista, perché si pensava che si sarebbe rotta se vi fosse messo del veleno. Fu utilizzata anche contro l'alcolismo, le malattie nervose, gli impulsi violenti, i dolori di testa.
Nell'antico Egitto ci sono ritrovamenti di ornamenti d’oro e d’argento arricchiti di pietre preziose o semi-preziose come l’ametista, il turchese, il diaspro, la corniola e il lapislazzulo, in modo particolare sigilli ad anello con l’immagine del falco, del loto, del serpente, dello scarabeo ed altro ancora.

Un ulteriore suggerimento:

 

Con amore,

Angela

cuore con ali